COME IL CERVELLO “VEDE” IL CIBO, su Pisa Medica, 07 Ottobre 2017

“Quando, all’interno del progetto “La Dieta Divertente”, mi è stato chiesto di spiegare le basi neurologiche del nostro modo di interagire con il cibo sono stata felice di poter dare un volto neurbiofisiologico ad alcune evidenze e nozioni note nella pratica quotidiana.La ricerca del piacere del cibo per mente e corpo attraverso un approccio multidisciplinare e multisensoriale, filosofia della Dieta divertente sono in fondo le basi della Gatrosofia. Alimentarsi è un bisogno fisiologico primario anche se il cibo non ha mero valore nutritivo ma anche psicologico e sociale. Con lo sviluppo delle Neuroscienze sono diventati noti i meccanismi molecolari ed i centri del sistema nervoso centrale coinvolti, come ad esempio i neuroni specchio, il sistema limbico e i le vie della memoria. Studi di Risonanza Magnetica funzionale (fRMN) e studi di neurobiochimica ci hanno fornito la spiegazione scientifica di alcune osservazioni empiriche  …” G. Bellini

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